Perché scegliere mobili su misura?

mobili su misura

Optare per i mobili su misura significa porre le basi per la composizione di un arredamento funzionale e di pregio, o almeno in linea con i propri gusti. Il confronto con la principale alternativa, ovvero l’arredamento in serie di tipo industriale, è impietoso. In questa breve ma esaustiva guida spieghiamo perché e forniamo qualche consiglio per ottimizzare la scelta dei mobili di misura.

Mobili su misura, unicità e personalizzazione

 

La scelta di installare mobili su misura garantisce almeno tre vantaggi:

 

Migliore gestione degli spazi, proprio perché “su misura” e non semplicemente adattati a partire da standard industriali.

 

mobili su misura

 

Unicità, in quanto un arredamento su misura non è mai uguale a un altro.

 

Personalizzazione. Insieme alle dimensioni, è possibile “mettere mano” sulle forme, sugli stili, persino sulle finiture e sui materiali.

 

Di contro, si segnala uno svantaggio che spesso frena coloro che vorrebbero procedere con i mobili su misura: i costi.

 

In effetti, questa soluzione costa di più rispetto ai prodotti industriali, prodotti in serie.

 

Tuttavia, è bene sfatare un mito: il prezzo è sì più elevato, ma non così elevato. Insomma, sono alla portata di tutte le tasche, o quasi.


Il sovrapprezzo tuttavia viene ripagato nel tempo. I mobili su misura recano spesso una formidabile impronta artigianale.

 

Non di rado, quindi, spiccano per una fattura pregevole, che dura nel tempo. Un mobile su misura non sarà per sempre, ma è destinato a illuminare con la sua presenza i locali per parecchi decenni.

 

Mobili su misura, i migliori materiali

 

Scegliere i mobili su misura significa garantirsi l’accesso a un grado di personalizzazione più elevato, che coinvolge anche i materiali. È dunque lecito chiedersi: quali sono i materiali migliori? L’ideale sarebbe abbinare resistenza ed estetica.

 

Il primo materiale che balza in mente è il massello, che rappresenta il non plus ultra in fatto di eleganza e durevolezza. Certo, costa “abbastanza” e richiede una manutenzione regolare. D’altronde, è cento per cento naturale.

 

Nel caso in cui si dovesse porre al centro il valore della resistenza (vedi sedie e tavoli) la soluzione ideale sarebbe rappresentata dal faggio, che esprime comunque un carattere classico.


In un arredamento di pregio, allorché su misura, non dovrebbe mancare il vetro, che esercita un decisivo impatto estetico soprattutto in finitura a tavoli, sedie, persino suppellettili. Ovviamente, vanno privilegiati i vetri costruiti in una prospettiva di massima sicurezza.

 

Mobili su misura per ottimizzare gli spazi

 

Il vantaggio principale dei mobili su misura rimane però la possibilità di gestire lo spazio come meglio si crede. Non è solo una questione di compatibilità con l’esistente, ovvero con la planimetria dei locali, bensì di gusto e di identità estetica.

 

Il riferimento è a quegli stili di arredamento che pongono lo spazio al centro, che agiscono sulle lunghe distanze, che puntano a creare quasi un’atmosfera asettica.


Lo stile più in voga, da questo punto di vista, è il minimal. Esso si nutre anche dei mobili su misura, che possono quindi garantire una gestione degli spazi “essenziali”, tesa ad aumentare la superficie calpestabile.

 

Perché affidarsi ad un designer professionale

 

La condizione necessaria per sfruttare al cento per cento questi vantaggi è farsi accompagnare da un professionista.

 

La questione è infatti più complessa di quanto si possa immaginare, e il rischio di effettuare decisioni poco efficaci o, peggio, capaci di creare l’effetto “pugno in un occhio”, è dietro l’angolo.

 

Il riferimento a un interior designer professionista, che si intende di spazi, stili, rifiniture, arredamento è una garanzia irrinunciabile. Se, di nuovo, temete di spendere troppo, sappiate che le tariffe sono proporzionate ai vantaggi che se ne traggono. Insomma, non vi sono reali ragioni per rinunciare al contributo di un professionista.

 

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