Come arredare un salone grande, alcuni trucchi

 

Arredare un salone grande significa innanzitutto prendere alcuni accorgimenti. Lo scopo è sfruttare al cento per cento lo spazio, ed evitare “pericolosi vuoti” che, al netto delle esigenze dettate dagli stili più moderni (vedi minimal) possono causare un effetto estetico negativo.

Arredare un salone grande, i punti fondamentali

Un punto fondamentale è la divisione dello spazio stesso. Non stiamo parlando di pareti divisorie o, peggio ancora, tramezzi, bensì di una distinzione per funzioni. Chi deve gestire un salotto piccolo gioco forza “ammassa” tutti gli elementi pensando solo alla comodità. Chi deve gestire un salotto grande può permettersi il lusso di creare zone diverse. Sicché una può essere dedicata alla televisione e al gioco, un’altra al mero relax, un’altra ancora alla rappresentanza.

Un altro punto da non trascurare, e che procede dalla divisione dello spazio, consiste nell’impiego “intelligente” dei tappeti.

Proprio questi, infatti, possono fungere da marcatori per le varie zone. Associare a ogni zona un tappeto significa aumentare la fruibilità del salotto, conferirgli un certo ordine e un senso di pulizia.

Molto meglio che creare sopraelevazioni o installare profilati metallici, se non altro perché quella dei tappeti è una soluzione flessibile: ci vuole ben poco a spostarlo, e quindi modificare la disposizione delle zone.

Infine, un punto fondamentale è l’integrazione degli specchi. Questi massimizzano lo spazio, aumentando le dimensioni percepite ma svolgono anche un ruolo funzionale: ottimizzano la gestione delle luci. Uno dei difetti dei locali molto grandi è che rischiano di essere poco illuminati. Specchi “tattici” consentono di ottemperare a questo limite.

Arredare un salone, alcune idee

Al netto di queste indicazione di base, le idee per arredare un salone grande non mancano. Eccone alcune.
Applicare decorazioni particolari alle parete. Nei saloni grandi, le pareti sono molto estese, sicché possono essere considerate quasi come un supporto artistico, da sfruttare per conferire ancora più personalità al locale.

Predisporre una quinta scenografica. Ovvero arredare in modo abbondante la parte “in fondo”. Le opportunità non mancano, tra finiture di classe, armadi a parete, bassorilievi in legno etc.
Puntare sul classico “estremo”. I saloni grandi possono ricordare anche le grandi stanze di ricevimento, che di tanto in tanto impreziosiscono le strutture più antiche. Dunque, perché non ispirarsi a quei fasti? Basta applicare uno stile ultra-classico alle finiture o – perché no? – baroccheggiante.

Creare giochi di luce. L’abbondanza di spazio può fornire l’occasione per “giocare” con gli impianti di illuminazione, far sì che acquisiscano valenza artistica e funzionale. Lo scopo è ricreare atmosfere particolari e varie, ma anche fungere da guida per la divisione a zone.
Arredare in “successione”. Questo consiglio è valido soprattutto per i saloni che non sono solo grandi, ma vantano una forma a rettangolo allungato. In questo caso, un’idea è disporre gli elementi d’arredo in successione, in modo da rendere la visione ancora più profonda e far apparire il locale più spazioso di quanto già non sia.

Come scegliere l’elemento fondamentale: il divano

Quando si sta per arredare un salone grande la scelta del divano acquisisce un valore particolare.salone grande arredo

Sia chiaro, il divano è importante in ogni caso, a prescindere dalla dimensione del locale, ma in questo caso ancora di più. Di certo, si hanno a disposizione più opportunità.

Il riferimento è soprattutto il divano angolare, che può essere inserito nella posizione che più aggrada, senza limiti dettati dalle dimensioni.

Anzi, nella fattispecie può fungere da delimitatore di zone, visto che tende a “chiudere” lo spazio.
Per il resto, vale il consiglio di sempre: predisporre una certa armonia.

Dunque, il divano dovrebbe essere scelto non solo in base alla sua bellezza oggettiva, ma anche e soprattutto in quanto capace di adattarsi agli altri elementi dell’arredamento.

Perché affidarsi ad un arredatore professionale

Gli stili da adottare sono numerosi, i trucchetti da sfoderare altrettanto. Esiste però un leitmotiv: la necessità di un supporto professionale. Di base, arredare è difficile.

Se poi lo scopo è arredare un salone grande, le difficoltà crescono a dismisura. Il motivo è semplice: più spazio significa più possibilità di scelta, e più possibilità di scelta significa un maggiore rischio di sbagliare.
Basterebbe solo questo a giustificare il ricorso a un arredatore professionale.

Va detto, inoltre, che il suo costo non è poi così esagerato, e di certo il gioco vale la candela vista la sua capacità di coniugare funzionalità e creatività, tecnica e volontà di concretizzare i desideri dei clienti.

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